La Marcia, primi giorni in India

Ecco le attività dell’Equipe Base nei primi giorni di permanenza in India

Il 30 gennaio 2020 sono iniziate le attività dopo l’arrivo della Seconda Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza.

La prima tappa dell’Equipe Base è stata al Sevagram Asrham, dove Gandhi ha trascorso molti anni della sua vita e del suo attivismo nonviolento.

Il secondo giorno la 2ª Marcia Mondiale si è unita alla Marcia per la Pace Jai Jagat e a Wardha (Maharashtra, India), marciando insieme per 12 km dalla Università della città fino al Sevragram Ashram.

Jai Jagat significa ” La Vittoria del Mondo”.

Nella pagina spagnola di Jai Jagat, si spiega che Jai Jagat 2020 è una marcia mondiale organizzata da movimenti sociali che ha al centro della sua campagna quattro pilastri: sradicamento della povertà, inclusione sociale, giustizia climatica e risoluzione non violenta dei conflitti.

E’ stata iniziata dal movimento Ekta Parishad per i contadini senza terra in India.

Dopo decenni di lotta il movimento di ispirazione gandhiana ha scoperto che i suoi principali avversari erano le istituzioni internazionali.

Ha deciso quindi di cambiare la frase “Pensare globalmente e agire localmente” in “Pensare localmente e agire globalmente”. Vuole unire le lotte di diverse parti del mondo per affrontare i problemi insieme‘.

Il primo giorno, l’Equipe Base ha visitato il Centro Umanista di Island of Hope a Virudunagar, nello stato del Tamil Nadu.

A Virudunagar, nel Tamil Nadu, ha visitato anche il colleggio Kshatriya Vidhya Sala English Medium School, dove era stata preparata un’agenda molto ricca.

Il secondo giorno l’Equipe Base ha visitato il Kerala, Sud dell’India. All’aeroporto è stata accolta da un’allegro comitato d’accoglienza.

Dopo questa calorosa accoglienza, in quali attività sarà impegnata l’Equipe base?
Siamo impazienti di avere nuove notizie.

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