Lancio della 2ª Marcia Mondiale

Si è svolto il lancio della 2ª Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza nel suggestivo e storico Circolo di Belle Arti di Madrid.

Il 2 ottobre 2019, dopo la simbolica partenza della Marcia Mondiale dal km Zero della Puerta del Sol, si è svolto nel Circolo di Belle Arti di Madrid l’atto ufficiale di lancio.

Sono intervenuti numerosi relatori che hanno parlato a un pubblico di circa 200 persone. Il tutto animato da proiezioni di immagini e video.

In primo luogo, sono state presentate le varie attività svolte nei tre anni precedenti.

La realizzazione di simboli umani della Pace e della Nonviolenza nelle scuole e in centri sportivi. Relatore Jesús Arguededas (MSGeSV, Spagna)

Le marce realizzate in America Centrale e Sud America. Relatrice Sonia Venegas (Ecuador), che ha partecipato ad entrambe.

Il lavoro fatto in Spagna a livello parlamentare sull’importante ruolo che i deputati possono svolgere per spingere il governo a firmare il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari – TPAN. Relatore Pedro Arrojo.
La situazione della campagna LE CITTA’ APPOGGIANO IL TPAN. con gli impegni assunti a livello comunale. Relatori Carlos del Pozo(Guadalajara-Spagna) e Antonio Perez del Movimento Sociale del Casar (Guadalajara-Spagna)

Ringraziamo Juan C. Marin per la concessione di questo video

Sono stati poi toccati i temi centrali della 2ª Marcia Mondiale

    • Pedro Arrojo (Premio Goldman) ha sottolineato a situazione di emergenza sociale determinata dalle carenze di risorse, mentre Paco, di Extinción-Rebelión España, e Nicolás, di Fridays for Future, hanno parlato del recente Sciopero Mondiale per il Clima e hanno invitato con fermezza all’azione nonviolenta come forma di pressione sui governi per fronteggiare l’emergenza climatica.
    • Carlos Umaña (ICAN, Nobel per la Pace) è intervenuto in video dal Costa Rica spiegando i rischi attuali di un incidente nucleare e riassumendo la situazione attuale del Trattato di Proibizione delle Armi Nuclear. Promosso da 122 paesi, il Trattato è stato firmato da 79 e ratificato fino ad oggi da 32. Mancano soltanto 18 ratifiche perché entri in vigore all’ONU.
    • Nondiscriminazione: Carmen Magallón ha manifestato l’appoggio di WlLPF-España, mentre Marian Galan (Mujeres caminando la Paz) ha parlato della situazione della donna in diversi paesi, toccando anche il tema della donna quale custode della Madre Terra.
    • Nonviolenza: Philippe Moal (Centro Mondiale di Studi Umanisti) ha affermato che quando c’è violenza c’è sempre una possibilità sistematica di nonviolenza e che approfondire l’etica della nonviolenza, i suoi strumenti, i suoi benefici e la sua metodologia d’azione permette di dare risposte coerenti e significative sia a livello personale che a livello sociale.
    • Multilateralismo: È stato mostrato un video di Federico Mayor Zaragoza (Fundación Cultura de Paz) che porterà nella marcia il tema della rifondazione delle Nazioni Unite.

Sono stati presentati alcuni strumenti che aiuteranno a dare un’eco più ampia alla Marcia rispetto al tema della Nonviolenza

Consuelo Fernández (COPEHU), e Philippe Moal (Osservatorio Nonviolenza) hanno raccontato la loro esperienza nella realizzazione di laboratori in vari ambiti (università, biblioteche pubbliche, etc.).

Nella parte più tecnica, Carlos Rossique ha presentato un’app per la partecipazione dei cittadini, Antonio Gancedo invece i diversi strumenti con cui verrà sostenuta la diffusione della Marcia in rete.

C’è stata anche una sezione dedicata alla cultura e all’arte

    • Fran Saure, editore (Editorial Sauré) ha riferito un’azione svolta in quello stesso giorno (2 ottobre) a Bilbao dalla sua casa editrice, con la distribuzione gratuita ai giovani di 500 libri illustrati per sensibilizzare sul bullismo.
    • Encarna Salas ha condiviso la recente esperienza del festival musicale e culturale organizzato nello spazio EVA a Madrid.
    • L’attore Alberto Ammann ha sottolineato il ruolo che la cultura può svolgere al di là dell’intrattenimento, trasformandosi in uno strumento di consapevolezza e riflessione.

Ringraziamo per la concessione di immagini Juan C. Marín e Iban P. Sánchez.

Infine Rafael de la Rubia ha spiegato l’inizio della Marcia e il suo itinerario

Infine, Rafael de la Rubia (MSGeSV), coordinatore della 2a Marcia Mondiale, ha spiegato l’itinerario generale, come saranno articolate le molteplici azioni generate dall’Equipe base, nonché il suo funzionamento.

Non c’è stato tempo di entrare nei dettagli degli itinerari in ogni continente (incluso l’Artico, l’Antartide e la “Marcia in barca a vela nel Mediterraneo”).

Rafael ha concluso il suo intervento con un appello ad unirsi a questo tentativo:

“…Lì all’orizzonte la nazione umana preme dal futuro…
Ogni volta con più forza…
Orientando il senso della vita di ognuno e dando direzione ai popoli.
Lì ci incontreremo di nuovo e ci riconosceremo umani . ”

In chiusura, Isabel Bueno del CEIP, Núñez de Arenas (Madrid) e Carolina Egüez, di Piccole Orme (Italia), hanno commentato il processo di gemellaggio tra la scuola e l’orchestra, portando da Torino (Italia) un messaggio di Sabina Colona-Pretti, fondatrice dell’orchestra.

L’evento si è concluso con un bellissimo concerto di Musica Galattica interpretato da Mar Azul e Josué Arias ; una vista panoramica di Madrid illuminata ha dato il tocco finale alla giornata del 2 ottobre, mentre continuavano ad arrivare immagini e saluti da vari punti del mondo per celebrare l’inizio della Marcia Mondiale.

Martine SICARD
Mondo senza Guerre e Senza Violenza


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